3 Sep 2010 08:39PM
I titoli di oggi
in Edicola

IL FONDO
Tutti a Berlino
ATTUALITA’
Un progetto per risistemare e valorizzare gli Scavi e il Museo di Santa Restituta
CRONACA
Un “flop” e un “tradimento” per fermare la Caserma
ISOLA
ITB di Berlino: Ischia fa un figurone
GIUSTIZIA
Fermato con eroina e cocaina sull’aliscafo, condannato a tredici mesi
GIUSTIZIA
Gli avvocati minacciano: «Siamo pronti ad astenerci dal voto alle prossime regionali!»
ISCHIA
Il dramma demolizioni monopolizza il consiglio comunale
PROCIDA
Magari, nell’interesse di Procida, potessero tornare quei fasti e quelle feste!
SPORT
Anche il «Patalano» avrà il manto artificiale
ATTUALITA’
Agenda ischitana
 
GIUSTIZIA
13-3-2010
A causa dei ritardi della Provincia che non ha ancora deliberato il finanziamento di 600mila euro
Gli avvocati minacciano: «Siamo pronti ad astenerci dal voto alle prossime regionali!»

Un impegno di spesa che era stato promesso dal suo presidente Cesaro e dal consigliere di maggioranza, nonché capogruppo, Domenico De Siano durante i numerosi incontri. Per l’avv. Gianpaolo Buono il comune di Ischia ha già approntato tutti gli atti di sua competenza e non ultimo l’approvazione della delibera e l’impegno di tutti e sei i sindaci. Trasmesso in tempi rapidissimi il progetto approntato dall’Utc per i lavori di messa in sicurezza del palazzo di giustizia
| Ischia - L’assemblea degli avvocati, per il tramite del presidente dell’Associazione Forense, Gianpaolo Buono, ha lanciato un segnale ben preciso alla politica e soprattutto a chi rappresenta la Provincia sull’isola d’Ischia: se non verranno mantenute le promesse del finanziamento di 600mila euro per finanziare i lavori di messa in sicurezza del palazzo di giustizia, l’avvocatura è pronta a disertare il voto delle regionali. Un segnale ben chiaro che va nella direzione di smuovere le acque. Una scelta dettata dall’impegno promesso e mantenuto dai sei sindaci di Ischia che hanno sottoscritto la richiesta di finanziamento sponsorizzata dal sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino. Con l’approvazione contestuale di una delibera di giunta del capoluogo isolano per andare verso la direzione degli impegni assunti sia con l’avvocatura che con il presidente del tribunale di Napoli Carlo Alemi. Nelle numerose riunioni che si sono tenute sia sull’isola d’Ischia, ma in particolare presso l’amministrazione provinciale e durante i diversi faccia a faccia al tribunale partenopeo. I tempi che sono trascorsi e i continui “momenti morti” fanno sì che l’avvocatura prenda posizione e solleciti ufficialmente il capogruppo di maggioranza del PdL, nonché candidato alle prossime regionali, Domenico De Siano, a dare corso all’impegno assunto anche con il presidente della Provincia Cesaro. E’ stata una ricostruzione che l’avv. Gianpaolo Buono ha fatto in un’assemblea non certamente affollata di legali, ma in qualche modo fatta per pochi intimi, ma quanto bastava per prendere delle decisioni incontrovertibili. Il presidente dell’Associazione Forense ha comunque spiegato che l’incontro con l’amministrazione comunale di Ischia è andato a buon fine ed ha annunciato che la giunta in data 2 febbraio ha approvato la relativa delibera per la richiesta di finanziamento pari a 600mila euro che la Provincia negli incontri si era impegnata a concedere. Un impegno che era stato peraltro confermato dallo stesso consigliere provinciale isolano Domenico De Siano. Ma dopo un momento di “esaltazione”, di conferme, c’è stata ad un certo punto una stasi che ha messo in agitazione l’avvocatura, fino a che dopo numerosissime pressioni con telefonate da parte di Buono a De Siano, quest’ultimo ha riferito che era necessario che l’ufficio tecnico comunale di Ischia appontasse un progetto per la messa in sicurezza, che gli uffici locali si sono prontamente attivati per prepararlo. Progetto che è stato trasmesso agli organi provinciali ma fino ad ora la situazione non si sarebbe sbloccata. Gli avvocati hanno così deciso durante l’assemblea di muoversi con sollecitudine approntando una istanza di sollecito nell’approvazione del finanziamento con contestuale invio di una diffida all’amministrazione provinciale e chiamando alle proprie responsabilità in particolare il De Siano, che rappresenta le istanze della intera isola d’Ischia ed avendo un ruolo di primaria importanza quale è il capogruppo della maggioranza che regge la presidenza Cesaro. Un atto di diffida «che verrà inviato in tempi brevissimi e se dopo dieci giorni non avremo una risposta tangibile con un impegno ufficiale da parte dell’amministrazione siamo pronti – ha detto l’avv. Gianpaolo Buono – a disertare il voto. Tutto questo deve avvenire prima che si aprano le urne. Vogliamo, quindi, la delibera della Provincia dopo che sono stati presi degli impegni ben precisi in tutte le sedi». Come si vede da queste prese di posizione l’avvocatura non intende “mollare l’osso” e lancia precise richieste che non devono essere affatto disattese. Anzi, gli impegni devono condurre ad un finanziamento celere, in modo che il fatiscente palazzo di giustizia di Ischia venga immediatamente sottoposto a quegli interventi strutturali e di adeguamento statico in modo da mettere in sicurezza l’intera struttura e garantire un salubre lavoro per i dipendenti e per tutti coloro che usufruiscono della struttura. Per accelerare l’iter, l’avv. Buono ha ancora chiarito che «depositeremo nei prossimi giorni personalmente presso gli uffici della Provincia il progetto di messa in sicurezza del palazzo di giustizia, anche se siamo a conoscenza che il comune di Ischia lo ha già trasmesso agli uffici competenti. Lo stesso De Siano ci ha richiesto copia dello stesso progetto per attivare gli uffici preposti della Provincia». L’assemblea dell’avvcatura ischitana ha approvato all’unanimità, comunque, l’invio di un atto di diffida a tutti gli organi amministrativi che sono comunque “responsabili” di quanto si deve porre in essere sulla struttura.

Gli uffici del giudice di pace
Uno dei problemi ormai incancrenitisi nel palazzo di giustizia di via Michele Mazzella sono gli uffici del giudice di pace. Un settore della giustizia che da sempre vive in costante emergenza per il gran numero di procedimenti tuttora in corso e che hanno bisogno di forza lavoro, mancando quel personale di cancelleria indispensabile per farlo funzionare adeguatamente. Gli avvocati che si sono succeduti durante gli interventi hanno confermato che già da tempo molti avvocati si sono messi a disposizione, cercando di dare una mano al responsabile dell’ufficio di cancelleria del giudice di pace, ma al tempo stesso si chiede l’invio di altro personale da prelevare dai vari comuni isolani, preferendo il Corpo dei vigili urbani. Una possibilità che non è facilmente praticabile, dato che già il numero dei vigili urbani a disposizione dei vari comuni è esiguo e quelli che ci sono, non si dimostrano tanto disponibili a trasferirsi presso il palazzo di giustizia, perché così facendo non potrebbero più ottenere quelle corrispondenze economiche per il ruolo che svolgono attualmente. Ma se il problema del finanziamento dei lavori al palazzo di giustizia potrà essere sciolto in tempi rapidi, c’è da superare un altro scoglio altrettanto importante e che cammina di pari passo con i lavori. Quando questi inizieranno, tutta l’attività giudiziaria dovrà comunque essere trasferita in altro locale e si era pensato, trovando l’assenso dell’amministrazione comunale di Ischia, di usufruire di quei locali posti nella parte sottostante il parcheggio di via Morgioni, a pochi passi dal centro polifunzionale. La Regione, interpellata già a suo tempo, avrebbe risposto, tramite i suoi uffici tecnici, con un no secco essendo quei locali vincolati ad una attività ben specifica. Per superare questo ostacolo l’avv. Gianpaolo Buono ha preannunciato che nei prossimi giorni incontrerà il vice presidente della giunta regionale Valiante, al fine di trovare una soluzione momentanea per consentire di trasferire gli uffici di cancelleria e di dibattimento in questa struttura nel tempo strettamente necessario alla messa in sicurezza del palazzo di giustizia. Se tutto si svolgerà secondo i programmi, la strada diventerà ancora più semplice e si eviterà che situazioni difficili possano creare qualche ulteriore intoppo. In caso contrario si potrebbe provocare qualche irrigidimento da parte della stessa presidenza del tribunale che si sentirebbe ancora una volta non “rispettata” dopo la disponibilità ultima dimostrata a soprassedere al trasferimento degli uffici presso il centro direzionale. Come diventa assolutamente indispensabile sistemare adeguatamente la cancelleria del lavoro che ha bisogno di interventi, come hanno sottolineato gli avvocati in alcuni interventi. L’assemblea ha approvato all’unanimità la convocazione per un nuovo incontro che avverrà il prossimo 7 aprile per discutere dei possibili sviluppi in questa vicenda tortuosa e che comunque si trascina da troppi anni ormai.



 
NEW!
Collegati al nostro sito WAP:
tagtag.com/ilgolfo

Troverai i distributori di carburanti aperti, le farmacie di turno, gli spettacoli in programma al cinema e gli orari dei collegamenti marittimi, sempre aggiornati! Finalmente, sempre sotto mano.

 

Cerca nell'archivio

30461 articoli
       

IL GOLFO | Redazione Centrale: I-80070 Barano d'Ischia - Via Duca degli Abruzzi,60 - Tel. +39/081989888pbx

design: GadmeMind.it | tech support: Metis | Hosted on IschiaOnLine