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19-11-1997
SALVATORE SCHIANO )
Dalla Redazione - Ischia, isola dei Vip. Da sempre. Anche il noto e acclamato cantante italiano, Claudio Villa, che nessuno ha mai dimenticato, soleva passare le sue vacanze estive sull'isola verde. Il «reuccio» della canzone melodica italiana aveva un debole per il sole e il mare di Ischia, una meta alla quale non rinunciava mai e che raggiungeva, quando era libero dai suoi impegni artistici, con il suo potente motoscafo. Claudio Villa, certamente, non ha bisogno di presentazioni, per la sua intensa e significativa attivitá artistica svolta in Italia e all'estero. E' stato un autentico e mirabile ambasciatore della canzone oltre i confini del nostro Paese. Le sue esibizioni canore facevano andare in delirio le platee televisive di allora. Il «reuccio», non a caso noto con questo eloquente e affettuoso appellativo, ha scritto pagine di storia nella cultura artistica italiana, facendo sognare tante generazioni di giovani e meno giovani. Oltre alla sua inesauribile attivitá canora, Claudio Villa ha anche recitato, interpretando anche film negli anni Cinquanta e Sessanta. Acclamatissimo in numerosi Festival di Sanremo, subí un incidente stradale nel 1973 e dovette ricorrere a un intervento chirurgico di plastica facciale. Fece scalpore, all'epoca, suscitando la morbositá popolare, il matrimonio del «reuccio» con Patrizia Baldi, molto piú giovane di lui, al confronto una ragazzina. Purtroppo, la morte lo ha colto, improvvisamente e prematuramente - tra la commozione popolare - il 7 febbraio del 1987 per un fatale attacco di cuore. Proprio l'estate prima, nel mese di agosto del 1986, come dimostra una foto di repertorio che pubblichiamo a lato, Claudio Villa in compagnia della sua famiglia passó le sue vacanze sull'isola d'Ischia. La foto, scattata nell'estate del 1986, lo ritrae a bordo del suo motoscafo all'interno delle acque del Porto d'Ischia. E' in compagnia delle sue due piccole figlie Andrea Celeste e Aurora, che oggi hanno, rispettivamente, 18 e 16 anni. Una foto e una storia d'altri tempi che non possono non suscitare commozione tra gli ischitani, da sempre, in un certo senso privilegiati a ospitare sulla propria isola personaggi di rilievo e di grande popolaritá. La memoria storica degli ischitani non puó e non deve dimenticare.
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